Napolitano, giudici siano distanti da posizioni di partito

Palermo, 23 mag. (Adnkronos) – ”Non si possono eludere problemi di riflessione interni alla magistratura addossando al potere politico tutte le responsabilita” della crisi della giustizia”: la magistratura deve rimanere ”distante dalle posizioni di partito”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a Palermo per la commemorazione della strage di Capaci, citando le parole di Giovanni Falcone. “Altamente innovativo -ha detto tra l’altro Napolitano- e’ anche l’approccio, che Falcone ci ha lasciato, alla necessaria qualificazione, specie alla luce del nuovo Codice di procedura penale, del concetto di professionalita’ del magistrato: che dovrebbe intendersi, fondandosi innanzitutto sulla ‘fedelta’ alla Costituzione’, come ‘robusta e responsabile’ capacita’ di porsi al servizio del cittadino, derivante da una specifica formazione correlata alle ‘conoscenze e attitudini richieste per le varie funzioni’, al di fuori di una irreale pretesa di onniscienza”. “L’autonomia e l’indipendenza che a Falcone erano care si esprimevano nella sua liberta’ di giudizio e insieme nel rispetto per le istituzioni, in una inequivoca distanza da posizioni di partito e insieme in una serena valutazione delle responsabilita’ di tutti i soggetti partecipi del funzionamento della giustizia: se e’ vero, egli disse in una relazione del 1988, che ‘la crisi della giurisdizione e’ collegabile alla crisi della politica’, non si possono eludere problemi di riflessione interni alla magistratura ‘addossando al potere politico tutte le responsabilita” della crisi della giustizia”, ha sottolineato Napolitano.