SU SITO MINISTERO BIOGRAFIA DI ROSARIO ANGELO LIVATINO

(ASCA) – Roma, 21 giu – Il profilo di Rosario Angelo Livatino e' stato pubblicato oggi sul sito del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione nell'ambito dell'iniziativa voluta dal ministro Renato Brunetta per ricordare, in occasione del centocinquantesimo anniversario dell'Unita' d'Italia, i migliori 150 servitori dello Stato.
Uomini e donne che nel corso della storia unitaria del nostro Paese hanno dedicato la propria vita al servizio della collettivita' in tutti i rami della pubblica amministrazione: a livello centrale e a livello locale, nei ministeri e negli Enti, nelle varie articolazioni della magistratura e delle forze dell'ordine, nelle aule scolastiche e universitarie, nelle strutture sanitarie, nei musei e nelle istituzioni culturali.
La sintesi della sua biografia e' tratta da un libro curato dal professor Guido Melis, massima autorita' in materia di storia della Pubblica Amministrazione italiana, che si e' avvalso di un nutrito gruppo di studiosi, della documentazione inviata dai Ministeri e del contributo volontario di funzionari e dirigenti di varie amministrazioni. Il volume e' stato presentato nell'ambito del ForumPA e verra' distribuito al pubblico nel corso della mostra 'La Macchina dello Stato' che si aprira' presso l'Archivio Centrale dello Stato.

MIETITURA IN TERRE CONFISCATE A BOSS NELL'AGRIGENTINO

(ANSA) – AGRIGENTO, 23 GIU – Si e' svolta a Naro, in contrada Virgilio, la mietitura e raccolta del favino su dieci ettari di terreno confiscati ai boss di Canicatti', Antonio e Diego Guarneri. Si tratta di terreni conferiti al Consorzio agrigentino per la legalita' e lo sviluppo che li ha a sua volta assegnati in via temporanea a Libera. Ad avviare indagini patrimoniali che si sono concluse con la confisca fu il giudice Rosario Livatino, ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990. La mietitura si e' svolta alla presenza del prefetto di Agrigento Francesca Ferrandino, del presidente del Consorzio agrigentino per la legalita' e sviluppo Maria Grazia Brandara e di Davide Pati dell'Ufficio di Presidenza di Libera. (ANSA).