«Un monumento per Saetta e Livatino»

Il Comune di Canicattì ha bandito un concorso di idee per la costruzione di un monumento da dedicare ai giudici Rosario Livatino ed Antonino Saetta. I due magistrati uccisi dalla mafia saranno ricordati nella loro città natale anche grazie alla scultura che sarà realizzata da un architetto locale. L'amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Vincenzo Corbo, ha pensato di bandire un concorso di idee nel corso del quale verrà selezionato il progetto che meglio racchiuderà la volontà dell'esecutivo e comunicherà l'affetto ed il legame della città di Canicattì verso i due martiri della giustizia. Chiunque guarderà l'opera architettonica penserà al sacrificio di Rosario Livatino ed Antonino Saetta, i quali hanno dato la loro stessa vita nella lotta contro la mafia ed il trionfo di verità e legalità. Il giudice ragazzino venne ucciso il 21 settembre del 1990 sulla strada statale 640 mentre si recava, senza scorta, in tribunale. Ad assassinarlo furono quattro sicari assoldati dalla Stidda agrigentina, l'organizzazione mafiosa in contrasto con Cosa Nostra. Del delitto fu testimone oculare Pietro Nava e fu proprio grazie alle sue dichiarazioni che furono individuati gli esecutori dell'omicidio. Papa Giovanni Paolo II lo definì "martire della giustizia ed indirettamente della fede". La sua figura è ricordata in diversi libri, molti dei quali a firma di Ida Abate – insegnante di Rosario, e produzioni cinematografiche. Antonino Saetta, invece, venne ucciso dalla mafia mentre con il figlio Stefano, il 25 settembre 1988, da Canicattì tornava a Palermo per assolvere le sue funzioni di Presidente della I Sezione della Corte d'appello. E Canicattì vuole ricordare i due giudici attraverso un monumento che sorgerà in una parte centrale della città. Al concorso di idee, bandito dal Comune per la selezione del progetto migliore, potranno partecipare tutti gli architetti locali interessati alla proposta.In occasione del ventennale della morte di Livatino peraltro le Poste, su iniziativa di don Giuseppe Livatino, intendono anche provvedere ad un annullo speciale per ricordare il sacrificio di Rosario Livatino e di Antonino Saetta.

Valentina Garlandi
La Sicilia Ed. Agrigento del 25.08.2010